NoteVincitore del premio come "Miglior Film" al Toronto Film Festival 2011. Selezionato al Festival di Cannes nella sezione "Un Certain Regard".
Commedia, drammatico, musical - 100' (Francia, Libano 2011)
con Nadine Labaki, Claude Baz Mussawbaa, Leyla Hakim, Yvonne Maalouf, Antoinette Noufaily, Petra Saghbini e Ali Haidar
Sul bordo di una strada dissestata, un corteo di donne avanza in processione verso il cimitero del villaggio. Takla, Amale, Yvonne, Afaf e Saydeh affrontano stoicamente il caldo soffocante di mezzogiorno reggendo le fotografie dei loro amati uomini, perduti in una guerra futile, lunga e lontana. Alcune di loro portano un velo, altre indossano croci di legno, ma tutte sono vestite di nero, unite da una sofferenza condivisa. Giunta alle porte del cimitero, la processione si divide in due congregazioni: musulmani da una parte e cristiani dall’altra. Unite da una causa comune, l’impensabile amicizia tra queste donne supera, contro ogni aspettativa, tutti i punti di contrasto religiosi che creano scompiglio nella loro società e, insieme, grazie alla loro straordinaria inventiva, mettono in atto dei piani esilaranti cercando di distrarre gli uomini del villaggio, in modo da allentare la tensione interreligiosa.
La bella e affascinante regista di ‘Caramel’ torna nelle nostre sale con un’altra straordinaria storia di donne, che affronta un tema impegnativo come quello delle differenze di culto, ma con ironia e in modo pungente. Anche in questa occasione la Labaki è interprete principale della pellicola.




Sulla Bellezza delle donne, sulla loro capacità di solidarizzare oltre ogni differenza ideologica, pur di scongiurare l’insensata violenza integralista tra cattolici e musulmani. Della regista libanese Nadine Labaki. Ve lo consiglio vivamente. Un film da vedere!