Il progetto

D’Autore

Finanziato dalla Regione Puglia con le risorse dei fondi europei dell’Asse IV FESR 2007/2013, il Progetto D’Autore nasce con l’obiettivo di restituire al cinema d’autore lo spazio e l’attenzione che merita.

Da qui l’idea di coinvolgere le sei province pugliesi e creare, sull’intero territorio regionale, un circuito di sale cinematografiche di qualità, attrezzate sotto l’aspetto tecnologico e dei servizi.

Il Progetto D’Autore ha fra le sue finalità quella di promuovere e diffondere la cinematografia di qualità nazionale e internazionale, attraverso una programmazione diversificata e arricchita da quelle storie che solo il cinema di qualità è in grado di raccontare.

Il cinema come spazio e motivo di aggregazione, ma anche e, soprattutto, specchio in cui guardarsi e riconoscersi come pugliesi e cittadini del mondo.

Il cinema d’Autore sotto casa vostra

I luoghi del cinema. Costruire percorsi emotivi possibili per una strategia del sogno che ammette solo occhi bene aperti, spettatori curiosi e consapevoli.

Attraversare allora la regione come si attraversano i film, in un instancabile viaggio di ricerca.

Scorro i listini delle stagioni che verranno e ricolloco mentalmente questi film in quegli spazi che conosco, ricordo, immagino, che ci hanno ospitato in pomeriggi malinconici e meravigliosi di un lontano/vicino passato.

Scorsese, Polanski, Amelio, ma anche Audiard, Kelly, Hausner.

Il cinema che verrà vive in qualche modo già da qui, in questi luoghi.

Benvenuti. Questo è D’Autore.

Angelo Ceglie
Direttore Artistico

Una nuova trama culturale

Cultura e sviluppo, cultura e cinema, cultura e territorio: tre binomi per dire cinema di qualità e per spiegare che adesso destiniamo finanziamenti europei dell’Obiettivo Convergenza.

Una via originale, quella che la Puglia ha da tempo deciso di percorrere:  investire risorse significative per disegnare spirali che inseminino i territori, la mente dei giovani, il destino dello sviluppo.
Con parole impegnative fino a qualche anno fa si parlava di “economia della cultura”, si scrivevano saggi importanti, si lanciavano sfide intellettuali, si alimentava il mito infugabile del cinema italiano. Poi, solo l’assordante frastuono del nulla televisivo e il crocchiare dei pop corn nelle multisale, rotti entrambi da rarefatte esibizioni di film d’autore, a lavare appena appena qualche coscienza politica nerissima.

Ma da noi no: la Puglia fa sul serio, verrebbe da dire, e lo fa portando a tutti il cinema d’autore sotto casa, per tessere una nuova trama culturale e civile assieme a quei tanti, tantissimi, che sanno che il cinema è cultura e che cultura vuol dire sviluppo.

Silvia Godelli
Assessore regionale al Mediterraneo